SICILIA
La Sicilia è considerata da sempre la culla del canto popolare italiano, è ricca di stornelli, di serenate, di ninne nanne, di canti e giuochi di ragazzi, di satire, di mottetti e di leggende sacre e profane.
In taluni paesi delle province di Palermo ed Agrigento si festeggia il maggio cantando "Primavera vinni " o "Vinni Maju, vinni amuri".
Ogni avvenimento della vita è stato cantato dal popolo.
Il canto è ricco e intenso. La vita, dalla culla alla bara, è stata sempre capace d'interessarlo in ciò che è vivo e aderente all'anima popolare che vi si adegua.
Fra le ninne nanne si trovano canzonette natalizie per Gesù Bambino che rappresentano un anello fra le ninne nanne vere e proprie ed i canti religiosi popolari.
Per quanto riguarda i balli sono sopravvissuti quello nuziale chiavu, lu diavulecchiu (girotondo), la puliciusa (tarantella) e, fra gli altri, la fasola, una volta rappresentata e cantata (affine alla tarantella).
Strumenti tipici sono il mariolu o marranzanu o ngannalaruni (lo scacciapensieri), l'azzarinu (sistro), il friscalettu (flauto a becco), il tammurinu (grosso tamburo), la ciaranedda (cornamusa) ed il circhettu
I musicisti
I Murra: da oltre 20 anni nel campo della ricerca e della riproposizione di canti popolari siciliani
I Dioscuri: dal 1973 musica e produzioni teatrali
Sara Cappello: cantautrice popolare siciliana, da anni si dedica al patrimonio popolare in musica della Sicilia, sia come interprete che come studiosa e ricercatrice.
Gruppo Folk Naxos: canti e danze della terra e del mare di Sicilia. Dal 1950 è impegnato nello studio delle tradizioni popolari, per recuperare e far rivivere spaccati di vita agreste e marinara, sociale e politica.
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