Il Piemonte goloso
Claudio Piana
Con questo articolo GENSnews intende iniziare un itinerario gastronomico attraverso le nostre regioni, scoprendo ciò che la nostra terra offre e come l'uomo abbia imparato a sfruttarla.
Prima tappa del nostro viaggio è il Piemonte, diviso in zone di diversa produzione e ricco di ricette.
Quando si parla di Piemonte a livello gastronomico non si può non pensare principalmente a tre cose:
- Il vino
- Le castagne
- I tartufi
Il Piemonte, visto il clima e la morfologia del territorio, è da sempre terra di vigneti, con vini molto differenti a seconda della provincia di produzione.
A dimostrazione di ciò sta il fatto che oggi più del 90% dei vini piemontesi è coperto dalle denominazioni di origine.
Molte sono le tipiche cantine sociali dove il vino viene imbottigliato e venduto sia all'ingrosso che al dettaglio e che si estendono tra le province di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino e Vercelli.
Ciascuno di questi vini, da quelli rossi a quelli bianchi, da quelli dolci a quelli più secchi, ha caratteristiche proprie e si accompagna a piatti differenti della cucina piemontese.
Chi ad esempio si dovesse recare dalle parti di Cuneo non può non assaggiare i vini della zona, come il buonissimo e pregiato Barolo o più rari come il Barbaresco.
Stesso discorso vale per la zona di Asti , dove si può passare dall'intenso Barbera al delicato e dolce Moscato d'Asti
La passione del Piemonte e dei piemontesi per questo prodotto è testimoniata anche dalla presenza di veri e propri musei dedicati ad esso come ad esempio il Museo Bersano di Nizza Monferrato (AT), dove si può riscoprire la cultura della civiltà contadina piemontese.
Altro prodotto tipico piemontese è la castagna, molto presente soprattutto nei boschi cuneesi e protagonista di molte ricette non solo dolciarie.
Oggi si sta cercando giustamente di valorizzare questo frutto spesso considerato povero ma per centinaia di anni prodotto base dell'alimentazione e dell'economia di quelle valli: il frutto fresco o conservato serviva per l'alimentazione, il legname come paleria o come combustibile, le foglie quale lettiera per il bestiame.
Il tartufo, nelle varietà di bianco, e nero, si trova soprattutto nella zona del Monferrato e dell'Albese e, per le sue caratteristiche (si sviluppa a 10-30 cm di profondità richiede speciali condizioni del terreno), raggiunge anche prezzi molto elevati.
Numerose sono le ricette che vedono la Trifola protagonista, anche se la vera soddisfazione è sicuramente riuscire a trovare questo prezioso tubero.
Per concludere crediamo di fare cosa gradita nel segnalare alcune ricette tipiche di questa regione alla quale, come abbiamo visto, non mancano prodotti particolari in grado di rendere la tavola un piacevole momento di relax.
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