E' nato il Ministero degli Italiani all'estero
Il nuovo governo italiano ha istituito un Ministero per gli italiani all'estero. E' questa una novità importante, frutto della maturata attenzione politica che le istituzioni italiane stanno dedicando agli oltre 60 milioni di italiani nel mondo (vedi anche i lavori della Prima Conferenza degli Italiani nel mondo, tenutasi a Roma nel dicembre 2000).
A capo del nuovo ministero è stato chiamato l'on. Mirko Tremaglia, da sempre impegnato (anche quale segretario generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel mondo, e presidente della Commissione Esteri della Camera dal '94 al '96) nelle battaglie per il riconoscimento dei diritti politici dei nostri connazionali all'estero.
Per Tremaglia «è il sogno di una vita». C’è da credergli, anche perchè la sua nomina non era affatto scontata. Anche nel ’94, all’epoca del primo governo Berlusconi, era sul punto di entrare nell’esecutivo, ma il suo nome era stato ostacolato a causa della sua esperienza giovanile nella Repubblica di Salò (dalla quale per altro egli non ha mai preso le distanze).
Tremaglia ha sempre continuato a lavorare alacremente per gli italiani all'estero, fino a diventare il simbolo della battaglia per l'esercizio del voto all'estero (due interviste su questo tema dal sito del GRTV: 5 marzo 1999 e 30 settembre 1999)
E' sempre stato in prima fila nei lavori che hanno portato all'approvazione definitica del Senato della legge che modifica l'art. 48 della Costituzione che sancisce, appunto, il diritto di voto e istituisce una circoscrizione estera nella quale verranno raccolti i voti degli italiani in Paesi stranieri e, un anno dopo, dell'altra legge costituzionale per le modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione concernenti il numero di deputati e senatori in rappresentanza degli italiani all’estero, che ha fissato il numero dei rappresentanti che dovranno essere eletti in Parlamento dagli italiani all'estero (18 parlamentari in tutto, 12 deputati e sei senatori).
Dal sito "Webgiornale", il notiziario della comunità italiana in Germania, una serie di articoli correlati.
Come emerge dal messaggio del Ministro pronunciato l'11 giugno 2001, dopo il giuramento istituzionale, le associazioni e gli enti che da tempo sono impegnati nell'affrontare e risolvere i problemi che riguardano gli italiani nel mondo troveranno nel muovo Ministro un interlocutore attento ed appassionato, che non solo porti a termine tutto l'iter legislativo e procedurale per il voto ai cittadini italiani che risiedono all'estero (con modalità e strumenti ancora da definire), ma che si adoperi per una campagna di sensibilizzazione (anche all'interno del mondo politico italiano) che evidenzi l'enorme valore aggiunto - non solo politico, ma soprattutto culturale e storico - delle comunità italiane nel mondo.
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