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Le famiglie teatrali italiane (1): Scarpetta - De Filippo - GENSnews - anno 2001 n° 9 del 31/10/2001
Le famiglie teatrali italiane: Scarpetta – De Filippo (prima puntata)
di Maria Procino Santarelli
Il mondo teatrale italiano a cavallo tra la fine dell’Ottocento e il nuovo secolo, è un mondo formato soprattutto da famiglie teatrali, compagnie girovaghe che per recitare spesso vivono e sopportano innumerevoli sacrifici.
I teatranti di quest’epoca non hanno vita facile: intorno a loro, tutto sta cambiando velocemente: il cinematografo, i grandi trust teatrali porteranno presto molte compagnie alla crisi e allo scioglimento.
I figli d’arte iniziano a calcare il palcoscenico da bambini, la loro casa diventa il teatro stesso ed i loro giochi spesso s’inventano proprio lì tra le cose lasciate sulle tavole della scena. I figli di ‘buona famiglia’ sono invece gli altri quelli divenuti attori per caso, per vocazione o altro.
Tra le tantissime famiglie del panorama italiano, racconteremo brevemente la storia di due, una del Nord ed una del Sud: la Scarpetta-De Filippo e la Vitaliani-Duse.
Dalle loro vicende appena tracciate, capiremo quanto la vita del palcoscenico si sia intrecciata con quella quotidiana e quanto l’una abbia segnato l’altra, spesso senza distinzione alcuna.
La famiglia Scarpetta - De Filippo
"Sono nato a Napoli il 24 maggio 1900, dall’unione del più grande attore-autore regista e capocomico napoletano di quell’epoca, Eduardo Scarpetta con Luisa De Filippo nubile". Questo scriveva Eduardo De Filippo parlando della sua nascita e a chi gli chiedeva se suo padre fosse stato un padre severo, rispondeva: "era un grande attore".
Eduardo Scarpetta in effetti fu uno dei più grandi ed amati attori-autori del suo tempo, ovunque recitasse, faceva il tutto esaurito; la gente si divertiva con le sue riduzioni di commedie francesi e con il suo personaggio, quel ‘Felice Sciosciammocca’ interpretato anche da Totò nella versione cinematografica della commedia di Scarpetta ‘Miseria e nobiltà’.
Ma chi era Eduardo Scarpetta capostipite di una grande famiglia di attori?
Nato a Napoli il 13 marzo 1854 da Domenico ed Emilia Rendina, era un ‘figlio di buona famiglia’ ma talmente appassionato di teatro che a 14 anni riuscì ad ottenere il suo primo contratto dall’impresario Salvatore Mormone al San Carlino di Napoli: "Io sottoscritto Eduardo Scarpetta, mi dichiaro da ora scritturato (…) in qualità di comico generico di secondo filo, non escluse le ultime parti e quelle di poca o niuna entità. Mi obbligo parimenti di fornirmi di basso vestiario (…) Sono parimenti obbligato di ballare, tingermi il volto, essere sospeso in aria, se qualche produzione il richiedesse, ed infine fare tutto ciò che mi verrà imposto".
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