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Le Cinque Terre: perle di Liguria - GENSnews - anno 2002 n° 11 del 04/01/2002

Proprio allo scopo di preservare questo patrimonio paesaggistico il 6 Ottobre 1999 è stato istituito il Parco Nazionale delle Cinque Terre. A causa dell'incuria dovuta al crescente abbandono della campagna metri di terrazzamenti rischiavano di "scivolare" in mare, cancellando così per sempre il tratto caratteristico di un lembo di Liguria.
Questo progetto di salvaguardia prevede che l'Ente Parco assegni, per un periodo di almeno vent'anni, almeno 3000 metri quadrati di terra a chi ne faccia richiesta, dimostrando la volontà di coltivarla a vigneto ed apportando i necessari lavori di manutenzione per conservare i muretti a secco, secondo un piano precedentemente predisposto dal Parco stesso.

Al Parco Nazionale va affiancata l'Area Marina Protetta, già istituita nel 1997 allo scopo di salvaguardare il patrimonio animale e vegetale dei fondali compresi tra Punta Manesco e Capo Montenero, che nascondono rarità quali il pregiatissimo corallo nero e la gorgonia bianca, cui va ad aggiungersi la presenza di delfini e balene, che rende il mare delle Cinque Terre uno dei tratti di costa inseriti nel cosiddetto Santuario dei Cetacei.

Riomaggiore

Riomaggiore è il primo dei cinque borghi marinari che si incontra procedendo da La Spezia verso Genova; esso è stato edificato sulla copertura del Rio Maior e la tradizione individua i suoi fondatori in alcuni profughi di origine greca che nell'VIII secolo si rifugiarono sulle coste liguri pe sfuggire alla persecuzione iconoclastica attuata da Leone III.
Dopo essere stato un possedimeto della nobile famiglia dei Fieschi, nel 1276 passò sotto il controllo della Repubblica Marinara di Genova che, per difendersi dagli attacchi dei pirati, fece costruire in questa "Terra" un imponente castello, che divenne il centro attorno al quale ruotava la vita dell'intero borgo e di cui ancora oggi sono visibili i ruderi, poco distante dai quali sorge la Cappella dei Santi Rocco e Sabastiano, innalzata dagli abitanti di Riomaggiore in ricordo della peste del 1480.

Manarola

Manarola è probabilmente la più antica delle Cinque Terre, anche se non è possibile stabilire con precisione la data della sua fondazione. Il suo nome deriva da Manum Ariula, un tempietto costruito in epoca romana per celebrare i Mani.
Questo borgo è sorto solo successivamente alla frazione di Volastra, che si trova a 340 metri sul livello del mare e che pare sia stata il nucleo originario dell'attuale Manarola; anche il suo impianto architettonico, come quello di Riomaggiore, è basato sulla copertura del torrente Groppo, che ha permesso la costruzione di via Roma, la principale strada di comunicazione che conduce al centro abitato.

Corniglia

Questo piccolo paese si differenzia dagli altri quattro borghi per la propria vocazione agricola più che marinara, dovuta principalmente alla sua collocazione naturale, che lo vede arrampicarsi su un promontorio roccioso a picco sul mare, a cui è possibile arrivare soltanto salendo per una ripida scalinata di ben 377 gradini, detta La Lardarina .
Corniglia ospita tra i vicoli che si snodano in mezzo alle proprie case la Chiesa di San Pietro, uno dei migliori esempi del gotico ligure, edificata nel 1334 e successivamete rimaneggiata con aggiunte in stile barocco.

Vernazza

Fondata nel 1015 Vernazza deve probabilmente il suo nome all'antica famiglia di origine romana Vulnetia, i cui liberti si trasferirono in questa terra, fondando il primo nucleo urbano; essa fu anticamente il centro più ricco e più sviluppato delle Cinque Terre, come attestano le abitazioni ancora oggi conservate, ornate con logge, porticati e portali di pregevole fattura.

Monterosso

La più occidentale delle Cinque Terre fu probabilmente fondata da alcune popolazioni dell'interno che nel VII secolo scesero sulla costa per sfuggire alle invasioni barbariche.
Essa è costituita dal borgo antico e da quello moderno, che rappresenta oggi la zona residenziale, separati tra loro dalla Torre medioevale Aurora, situata sopra il colle dei Cappuccini.
Per la maggiore estensione delle proprie spiagge Monterosso è il borgo che si dedica più intensamente all'attività turistica, ricevendo ogni anno visitatori provenienti da tutto il mondo. Per gli appassionati d'arte essa offre peraltro la possibilità di ammirare pregevoli opere, in particolare una Crocifissione da molti attribuita a Van Dyck, conservata enlla Chiesa di San Francesco.

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