Corpus di proverbi dalla tradizione orale dell'Italia mediana - GENSnews - anno 2002 n° 12 del 18/03/2002
CORPUS DI PROVERBI DALLA TRADIZIONE ORALE DELL’ITALIA MEDIANA
Luigi Cimarra – Francesco Petroselli
Proverbi e detti proverbiali della Tuscia viterbese
[Viterbo, GISCTAL, 2001, pp. 500 + Cd-rom, illustr., carta topografica.Distribuzione: GISCTAL (Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio), Via del Meone, 10. I – 01100 Viterbo.]
Ricerca attenta ed approfondita, presenta i risultati dell’indagine svolta in tutti i centri della provincia, compresi quelli minori.
La raccolta, che contiene circa 7mila lemmi più le varianti, si configura come una delle più cospicue su base provinciale apparse in Italia negli ultimi decenni.
Il corpus, in trascrizione fonetica, è preceduto da un ampio saggio introduttivo, nel quale vengono trattati i problemi teorici e metodologici connessi all’indagine, nonché allo studio delle forme sapienzali, in particolar modo dei proverbi e detti proverbiali.
L’opera, integrata da appendici di testi di recupero e di testi editi, è corredata da un commento puntuale, coll’aggiunta di un glossario, di un lemmario italiano e di vari indici (semasiologico o dei soggetti, numerico per centri indagati, di raffronto con i materiali del questionario API e delle altre raccolte edite dell’area mediana).
Luigi Cimarra (Civita Castellana 1945). Attualmente Dirigente scolastico della S.M.S. ’Dante Alighieri’ di Civita Castellana, ha conseguito la laurea in lettere all’Università ’La Sapienza’ di Roma con una tesi su ’Le tradizioni popolari nelle terre comprese tra il Soratte e il Cimino’. Ha coordinato negli anni Ottanta il Gruppo di ricerca folklorica del CCBBCC della Provincia di Viterbo. Autore di saggi di storia locale, di foklore, di epigrafia medievale, ha pubblicato sul foklore infantile: Pizzo pizzo ragno (1986), Mazzabbubbù (1996). Sta curando l’edizione dell’opera del poeta dialettale maglianese Pellegrino Fratini (I vol. 1996; II vol. 2001) e lavora ad un vocabolario del dialetto civitonico.
Francesco Petroselli (Viterbo 1932). Fil. Dr, libero docente all’Università di Göteborg (Svezia) dove insegna italiano dal 1966. Corrispondente della RID [Rivista italiana di dialettologia] per la quale ha redatto un quadro della ricerca dialettologica in Svezia (RID XII). Dagli anni Sessanta conduce rilevamenti sull’area mediana concernenti le terminologie tecniche (agricola, piscatoria ed artigianale) e il patrimonio folklorico. Ha pubblicato saggi di morfologia dialettale, etnolinguistica, onomastica, museografia, comunicazione culturale in piccole comunità, antropologia storica (diari di viaggiatori stranieri in Italia). Sta ultimando un vocabolario del dialetto di Blera.
I due autori hanno insieme lavorato al sistematico rilevamento dialettologico e foklorico nel Viterbese ed aree contermini, alla raccolta (inedita) di canti politici dei secc. XIX-XX, alla raccolta di documenti orali per lo studio della Barabbata di Marta. Co-fondatori nel 1985 del Museo delle tradizioni popolari di Canepina.
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